" Imparare ad utilizzare la forza psichica legata all’istinto di sopravvivenza che ognuno di noi ha dentro di sé!"
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mercoledì 9 aprile 2014
martedì 8 aprile 2014
è quello giusto!
"campagna modicana"
domenica 6 aprile 2014
BUONA NOTTE!!!
Ma quando arriva la notte, la notte
e resto sola con me
La testa parte e va in giro
in cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti
si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci,
l'amore poi continuerà...
"ARISA- LA NOTTE"
venerdì 4 aprile 2014
ODE TO THE WEST WIND
"Fa’ di me la tua lira, al par del bosco:
cosa importa se cadon le mie foglie
come cadon le sue! Il gran tumulto
delle tue armonie, da noi trarrà
saldo, dolce e pur triste autunnal canto.
Spirito fier, sii tu lo spirto mio!
Che tu sia me, o Spirito impetuoso!
I miei morti pensier spingi pel mondo
come le foglie, affinchè essi rinascano!
E per magia di questo verso mio,
come si spargon ceneri e faville
da focolar che non s’è spento mai,
le mie parole fra le genti effondi!
Tromba di profezia, per le mie labbra,
alla terra che dorme, sii tu vento!
Se ora è verno, tardar può primavera?"
by Percy Bisshe Shelley
( quinta strofa )
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| "il vento" by M.L. |
W il wwf!!!
Costruire un mondo in cui l'uomo possa vivere in armonia con la natura
"I LOVE WWF" by Manuela Lombardo
giovedì 3 aprile 2014
martedì 1 aprile 2014
lunedì 31 marzo 2014
L’IMPATTO DELL’AGRICOLTURA INDUSTRIALE.
La più grande minaccia per le api arriva dai pesticidi chimici utilizzati nelle coltivazioni di stampo industriale. Sono stati individuati diversi pesticidi con effetti letali sulle api ,a partire dai pericolosissimi neonicotinoidi. Queste sostanze chimiche altamente nocive attaccano il sistema nervoso centrale delle api e degli altri insetti impollinatori attraverso il nettare e il polline delle piante trattate, e anche attraverso la polvere rilasciata durante le operazioni di semina.
La moria delle api viene ricondotta anche all’espandersi delle monocolture, che mettono a rischio la biodiversità e distruggono gli ecosistemi naturali. La disponibilità di piante differenti e quindi di una dieta variata, basata su tipi diversi di fiori, è essenziale per la sopravvivenza delle api. L'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) stima che in poche decine di anni più di 20mila piante da fiore scompariranno. A differenza delle api domestiche che vengono almeno in parte accudite dagli apicoltori, le api selvatiche hanno bisogno di habitat incontaminati per poter costruire le loro colonie. Purtroppo, però, le aree incontaminate sono sempre più rare.
Insetti impollinatori...
Le api e gli altri insetti impollinatori hanno un valore e un ruolo essenziali nell'equilibrio degli ecosistemi. Fino al 90% delle piante selvatiche e un terzo del cibo che mangiamo dipendono dal servizio di impollinazione offerto da api e altri insetti.Se le api scomparissero, le conseguenze per la produzione e l'approvvigionamento di cibo sarebbero devastanti. 71 delle 100 colture più importanti a livello globale sono impollinate dalle api. In particolare, la produzione di pomodori, mele, fragole e mandorle subirebbe un vero e proprio tracollo senza api. Il servizio di impollinazione naturale offerto dalle api vale ogni anno circa 265 miliardi di euro. Anche dal punto di vista economico, quindi, esiste tutto l'interesse a difenderle.
Scioglimento dell'Artico
Il ghiaccio artico da cui tutti dipendiamo sta scomparendo Velocemente. Negli ultimi 30 anni, abbiamo perso tre quarti della calotta di ghiaccio che galleggia in cima al mondo. Per salvare l'Artico dobbiamo agire oggi.
a heart for the artic
by Manuela Lombardo
Il ghiaccio artico da cui tutti dipendiamo sta scomparendo Velocemente. Negli ultimi 30 anni, abbiamo perso tre quarti della calotta di ghiaccio che galleggia in cima al mondo. Per salvare l'Artico dobbiamo agire oggi.
a heart for the artic
domenica 30 marzo 2014
sabato 29 marzo 2014
venerdì 28 marzo 2014
I rossi ramoscelli acquatici
“L’eroe intanto attinge acqua e si lava le mani vittoriose;
poi, perché la rena ruvida non danneggi il capo irto di serpi
della figlia di Forco, l’ammorbidisce con le foglie, la copre
di ramoscelli acquatici e vi depone la faccia di Medusa.
I ramoscelli freschi ancora vivi ne assorbono nel midollo
la forza e a contatto con il mostro s’induriscono,
assumendo nei bracci e nelle foglie una rigidità mai vista.
Le ninfe del mare riprovano con molti altri ramoscelli
e si divertono a vedere il prodigio che si ripete;
così li fanno moltiplicare gettandone i semi nel mare.
Ancor oggi i coralli conservano immutata la proprietà
d’indurirsi a contatto dell’aria, per cui ciò che nell’acqua
era vimine, spuntandone fuori si pietrifica.”
Ovidio, “Metamorfosi”, IV, 740-752
giovedì 27 marzo 2014
I GATTI....MAH...!
Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.
Charles Bukowski,
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